venerdì 14 settembre 2012

 

L'ANALISI AL VIA: LE OTTO IN CACCIA DI GLORIA (quella di Umberto Tozzi primo maggio su coraggio!)



GARDA
Ha inaugurato Fantacronaca, aprendo l’albo d’oro nel 2007-2008. Occhio perché, oggi come allora, non sembra partire tra i favoriti. E’ una rosa ben mixata, nel corso della quale ha pagato la cronica incapacità (suo vizio reiterato) di non riuscire a “volare basso” in difesa. Ha il pacchetto di portieri migliore del lotto e una retroguardia dove potrebbe mancare qualche gol (ma Burdisso e soprattutto il tandem dell’Udinese potrebbero smentire gli scettici), non certo bei voti. Centrocampo intelligente: quattro centrali (due guastatori, due tiratori), quattro fasce che sfornano assist (Biabiany e Lulic pure qualche rete). Intelligente perché acquistato con poco più di 200 milioni, riuscendo così a ricapitalizzare per l’attacco. Reparto, quest’ultimo, dove certo non manca la scelta. Però attenzione, manca un bomber vero (a meno che Vucinic non esploda del tutto): basteranno cinque giocatori potenzialmente da doppia cifra (Bianchi e Gila a gogo?) a trasformare una sorpresa in una possibile outsider? Tanto se vince nessuno dice nulla e se perde tutti a dire “ma va a cagà Gardan”. Dopo questo bello sceneggiato di vittimismo alla napoletana, ecco la curiosità: prevalenza di colored tra difesa e centrocampo, “parchè cusche l’è l’an di negar” (Pellicano dixit). Per non saper né leggere né scrivere il Ku Klux Klan intanto ha già fatto sapere, tramite avvocato, di non aver gradito.
VOTO: 7 – BLACK POWER

NAZZA
Punta molto, moltissimo, quasi tutto, sull’attacco, di nanetti terribili: che presenta una certezza come Di Natale, un potenziale crack come Miccoli (il dubbio è sulla tenuta fisica, secondo me tutti quei tatuaggi gli hanno eroso le ossa), un bomber a caccia di definitiva gloria come Bergessio. E non dimentichiamo Pinilla. Sì, davanti è un signor reparto. Piuttosto a centrocampo dovrebbero arrivare discreti voti ma non tanti bonus: c’è qualche incognita da scoprire (Borja Valero, oltre la pelata, avrà altro da lucidare?) e c’è pure una macchina da assist come Cossu, che dopo l’anno sabbatico scorso vuole rilanciarsi. Difesa con alto tasso di titolarità, con le zuccate calde di Zaccardo, Mantovani e Spolli. Squadra insomma leggermente sbilanciata, ma non troppo. Se Di Natale si conferma, per il terzo anno di fila, degno del titolo di cannoniere (o giù di lì) è sicuramente da tenere presente per la zona noccioline. In caso contrario potrà comunque sperimentare differenti alchimie. Appunto finale: ha scordato le sedie per la serata d’asta e se non l’avesse coperto il Gardani con i suoi quadrupedi di legno direttamente dal mondo di Heidi, avrebbe rischiato il linciaggio. Maroli ha proposto la penalizzazione di 10 punti. Palazzi ha aperto un’inchiesta.
VOTO 7,5 – PICCOLI ALLA META

VANNI
Vannisterlooy ormai abbiamo imparato a conoscerlo: punta tutto sul centrocampo. Sin qui a Fantacronaca non ha ancora vinto, ma è arrivato a noccioline in un’occasione e riparte alla caccia di un titolo cui tiene particolarmente. Per farlo, come detto, allestisce il centrocampo che, senza dubbio alcuno (salvo catastrofi), garantirà più gol di tutti da qui alla fine: con Hamsik, Gomez e Candreva dovrebbero essere un 20 gol (minimo) assicurati. Davanti punta su una certezza con i muscoli di porcellana (Klose, che timbra sempre ma non sempre, temiamo, giocherà), sulla scommessa under più attesa di tutte (Destro, ma Zeman lo relega in fascia), su Matri che con il fattore Champions potrebbe anche rivelarsi punta più prolifica del previsto. Dietro non è niente di che, in porta è a rischio, specie se il Milan continuerà a traballare. Panchina, dalla cintola in su, con ricambi discreti ma non tutti sicuri del grado di titolari. Insomma la materia grigia in mediana dovrà fare pentole e coperchi: ma se azzecca un paio di scommesse davanti, si candida ad un ruolo da protagonista. La signora delle pulizie, mentre dava la cera a quel corridoio degli anni ’30, s’è incazzata per il sigaro fumato da Vanni. Marcello Lippi ha chiesto i diritti d’autore. Maroli, non trovando di meglio, ha tirato quattro madonne e recitato cinque pateravegloria.
VOTO 7 – HAI VISTO MAI?

TOMMYCARLO
Il ritorno del guru del Fantacalcio (si autodefinisce così, intanto però è sparito come Bruce Wayne per un esame fuffa: bravo Di Pietro!!!) rischia di perdere punti, in classifica, a causa del compare Miss Rompicoglioni. S’al va avanti atzè altro che calcio scommesse. Anziché entrare in una Lega nuova in punta di piedi, ha mosso i primi passi con la foga di un elefante in cristalleria, litigando su ogni regola e spaccando lo scroto con pignolerie fuori luogo. Scherni a parte, il centrocampo merita attenzione: la vera certezza è Diamanti, che se non segna lui (o Gilardino) il Bologna se ne va a fanculo a piccoloni (oppure “al va so a piomb”, come dicono i pescatori a Cicciolina), mentre Hernanes ha problemi al cervello e Boateng al cazzo… Se li superano il centrocampo fa il botto, arrivando ai livelli di quello di Vanni. Davanti la combinazione sembra ricca: molte le alternative, che da un lato ricordano la cinquina del Gardani, dall’altro spolverano un bomberone (Pazzini) che sembra tornato implacabile. In difesa può avere qualche problema di quantità: diciamo pure che non è un super reparto, anche se poi ci sta tutto. Può dire tranquillamente la sua, anche perché Borriello, che sulla carta parte quarta punta, a Genova di solito respira aria buona e si esalta (sarà la topa?). Storari ha chiamato l’avvocato Pellicano sporgendo denuncia: nessuno aveva mai osato alzarlo all’asta…
VOTO 7,5 – TUTTI AVANTI

LUCOTTI
Quando ha comprato Cavani e Jovetic don Alberto Franzini ha fatto suonare le campane del Duomo: subito dopo è arrivato il geometra Busi e ha messo in sicurezza sia le campane che don Franzini, che con il terremoto non si sa mai. Il sisma, il buon Lucotti (cavallo di ritorno al Fantacalcio da tempo immemore), rischia di centrarlo in attacco. E’ anche vero che se Jovetic viene arruolato nell’esercito del Montenegro e a Cavani viene un raffreddore, in attacco giocano Formis e Gardani, coppia d’oro del Maffei con zero gol in due in una stagione intera. Però, al netto di infortuni e gufate, l’attacco da 50 gol è suo, poche balle. Logico che non possa pretendere troppo negli altri reparti: in mezzo Pirlo è il solito califfo che cagherà il cazzo non poco (e occhio a D’Agostino, a patto che il Siena non sia già in B). Dietro Gastaldello ci sembra il nome più convincente, ed è tutto dire. Portieri a rischio gruviera: e, come sempre, ricordiamo che… Frey, figlio di troia sei!
VOTO 7 – TUTTO O NIENTE

STORTI
Al solito scambia il Fantacalcio per Crack, gioco in scatola dove vince chi perde più soldi in meno tempo. In difesa piazza alzate siderurgiche che hanno fatto esclamare ad Arvedi: “E io che cazzo sono qui a fare?”. Certo in difesa ha 10-15 gol garantiti, però il rischio è stato a lungo quello di dover pigliare in attacco Scarnecchia e Scognamiglio. In questo senso, il suo è stato un mercato intelligente. Avvisato nella pausa tra difensori e attaccanti da uno sceicco parigino con un “se spendi più di me, ti infilo la baguette” ha deciso di fare l’ultima mattata per Lodi. Poi s’è dato una calmata. Fuor di battuta, il centrocampo non ha nulla da invidiare agli altri più forti sulla carta: senza grossi nomi, ha gol, rigori e assist a portata. In attacco ha fatto forse il massimo: resta da capire se Denis si confermerà El Tanque della passata stagione, e se Totti, dopo avere fatto suffloni a Zeman, sarà ancora in grado di correre. Giusto pigliare Pato e Robinho, al massimo li metti lì a giocare a scopa. Per Cassano chiamare l’Oglio-Po (l’ospedale), per Toni ricordarsi che cannelloni-maccheroni-Luca sei per me… Numero uno! Squadra insidiosa, con gol dalle zone meno nobili del fantacalcio.
VOTO 7 – MILLION DOLLAR BABY

MAROLI
Se vince anche stavolta, Pellegri ha promesso di cospargersi di merda e mangiare gli stronzi delle girls. Dopo due titoli consecutivi, non sembra, per una volta, avere la squadra adatta per ripetersi. Occhio però a darlo per morto: ha le sue cosine a posto, anche se di solito questa descrizione si usa per una figa e non per un energumeno bestemmiatore e a perenne rischio Daspo. Il centrocampo è il reparto migliore, con il motore trainante della Juventus e Snejider, più valore aggiunto che incognita, soprattutto se Stramaccioni continuerà a giocare col modulo “all’attacco e chi se ne incula della difesa”. Dietro il reparto titolare può garantire bonus sulle palle alte ed è di assoluto valore. Davanti Milito è Milito e solo con Gardani non segnava mai – argentino di merda che ti venissero su per il culo le Falkland – mentre Maxi Lopez a Genova ha smesso i panni del modello di intimo e si prepara almeno a 15 gol. Il resto sembra corollario, come se attorno allo scheletro solidissimo sia mancata un po’ di ciccia. Merita però rispetto, non foss’altro perché somiglia a Bane e se lo fai incazzare tira giù i crocifissi da qui al Vaticano. Da ricordare l’exploit tossico in sede di mercato che ha lasciato oltre la flatulenza solo morte e stridor di denti. Dietro di me il nulla.
VOTO 7 – ATTILA

TAINO
In difesa ha chiamato Beppe Grillo e il Gabibbo: quando alzava oltre gli 11 milioni gli arrivava un “ma porca puttana” nell’orecchia destra e un “besugo ti spacco la faccia” nella sinistra. Genovese di retroguardia, si è poi ricordato che i soldi non si portano nella tomba e che, comunque, quando il grano manca, c’è sempre una signora Snajda che passa, raccoglie cinquanta euro e te li regala. Abbonato a De Sanctis, al quale ha dedicato un ex voto l’anno scorso, a centrocampo è forse il giocatore che ha gol meglio distribuiti: Lamela, Armero, Maggio ma soprattutto Vidal e Jankovic (se non si scinca come al solito). Anche davanti è ben messo, perché Osvaldo puzza molto di capocannoniere quest’anno (se scoreggia fa gol!), Immobile la mette con costanza, poi… Poi, a dire il vero, pensavo meglio, ma adesso sono stanco e ho poca voglia di scrivere. Comunque va avanti Sgarbi a dare il suo giudizio. Fidatevi di lui…
VOTO 10 – CAPRA CAPRA CAPRA

Nel complesso Fantacalcio super-equilibrato: siamo tutti lì e ognuno ha pregi e difetti di tipologie diverse. Non è una frase di circostanza e se anche fosse non sono pagato per questo blog, quindi accontentatevi di queste quattro cazzate che ho messo in fila. Amen!
Per sempre vostro,

Adriano Gardani

Commenti:
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Padelli; Nagatomo, Mantovani, Acerbi; Pizarro, Cossu, Tachtsidis, Borja Valero; Eder, Di Natale, Miccoli. Panchina; Ukjani; Zaccardo, Rodriguez, Spolli; De Jong, Cuadrado, don Ferrante Tirapelo; Pinilla, Bergessio, Guazzi.
 
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